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La mia esperienza da Devachan - il salone off limit per le lisce

La mia esperienza da Devachan – il salone off limit per le lisce

Come vi avevo anticipato, durante il periodo pasquale sono stata a New York con delle amiche. Sì, lo so, sono passati tantissimi mesi e da allora ho addirittura tagliato i capelli da un altro parrucchiere (un disastro), ma purtroppo non ho trovato il tempo di scrivere questo post prima.

Oltre a visitare la città (meravigliosa) e a comprare scarpe (costano pochissimo rispetto a Stoccolma), ho pensato bene di prendere un appuntamento dal parrucchiere per tagliare i miei ricci ormai senza forma, l‘ultimo taglio risaliva infatti al maggio del 2013, quasi un anno fa.

Guardate quanto erano secchi, brutti, orribili, senza forma.

prima

Dopo aver fatto alcune ricerche, ho deciso di prenotare da Devachan, una catena di saloni (ve ne sono 2 a New York) unicamente dedicati ai capelli ricci, fondata da Lorraine Massey, autrice anche di Curly Girl: the handbookun libro che negli Stati Uniti ed in Inghilterra è considerato la Bibbia dei capelli ricci.

Se ve la cavate con l’inglese vi consiglio di comprare questo libro, perché è ricco di contenuti e consigli interessanti su come prendersi cura dei ricci. Nelle prossime settimane cercherò di scrivere qualche post dettagliato sui metodi descritti nel libro.

curly girl handbook

Comunque, in questo articolo voglio raccontarvi la mia esperienza da Devachan, che per me è stata una vera e propria epifania.

Una seduta da Devachan è infatti molto più che un taglio di capelli, anzi, forse questa è la parte che prende meno tempo. La loro filosofia è quella di insegnarti ad amare i tuoi ricci e a prendertene cura quotidianamente. Quindi se ci andate dimenticate la chiacchierata con la vicina di phon o rivista di gossip. Aprite le orecchie e ascoltate attentamente i consigli della vostra hair stylist, che vi spiegherà per filo e per segno come lavare, tagliare e asciugare i vostri ricci.

Dimenticate anche Internet, anche se ogni postazione per il taglio e l’asciugatura è dotato di Ipad. Difficile resistere.

postazione taglio

Per me andare dal parrucchiere significa soprattutto staccare la spina e mi capita sempre di schiacciare un pisolino durante lo shampoo. E’ automatico, il dolce rumore dell’acqua è altamente soporifero. Poi considerate che le loro postazioni da shampoo sono delle vere e proprie poltrone reclinabili… 

Quindi, allora, ricapitolando, niente pisolino, aprite le orecchie e ascoltate i saggi consigli delle hair stylist.

Il taglio

Del taglio, ahimè, non ricordo molto. Sono passati così tanti mesi. Ovviamente i capelli mi sono stati tagliati da asciutti e non da bagnati, come mi capita la maggior parte delle volte che taglio i capelli in Italia.

Dopo averli, lavati, asciugati e messi in piega, mi sono stati rispuntati in alcuni punti.

Lo shampoo

La fase del lavaggio è stata effettuata con prodotti ovviamente Devacurl (la marca senza schifezze creata da Devachan). Il prodotto che hanno usato è DevaCurl No-Poo Cleanser, un detergente senza agenti schiumogeni, a base di estratti botanici, molto ricco di sostanze nutrienti. Una volta massaggiato sui capelli, questi risultavano già abbastanza morbidi.

shampoo

Il balsamo e la fase districante

Ma è stato il balsamo il vero toccasana: DevaCurl One Condition, anche questo senza siliconi e schifezze. Ero un po’ diffidente, perché One Condition è un prodotto senza risciacquo e l’idea di lasciare il balsamo sui capelli non mi è mai piaciuta. Ma visto i risultati mi sono ricreduta. Tanto da non poter più fare a meno di questo prodotto. Essendo senza risciacquo, il prodotto rimane nei capelli, che risultano idratati e nutriti come mai, tenendo alla larga il crespo. Il bello è che essendo un prodotto senza schifezze, non c’è nessun rischio a non risciacquarlo.

Dopo aver massaggiato il balsamo per applicarlo uniformemente su tutti i capelli, è iniziata la fase districante, importantissima per i capelli ricci. Qui trovate un articolo con video che mostrano come fare. A dire il vero questa fase è noiosissima e soprattutto per chi, come me, ha tantissimi capelli, prende almeno i quindici minuti. Ma chi ce l’ha tutto questo tempo?

Il prodotto di styling

Una volta aver districato ogni ciocca, anziché risciacquare (il balsamo usato è senza risciacquo) mi è stata spruzzata un po’ di acqua fredda sui capelli, tanto per eliminare l’eccesso di prodotto e chiudere le cuticole.

A questo punto, senza neanche tamponare i capelli, mi è stato applicata una crema di styling (che adoro e di cui non posso più fare a meno), anche questa senza schifezze.

Mia, la hairstylist, mi ha detto che è importante per la tenuta del riccio applicare il prodotto di styling prima di tamponare i capelli per avere un riccio definito. A dire il vero io a casa lo faccio dopo, ovvero li tampono giusto un pochino, perché a mio avviso questo metodo crea un effetto troppo “imbalsamato”, che non mi piace.

Dopo l’applicazione del prodotto, i capelli sono stati tamponati con un asciugamani di microfibra.

Il clipping per dare volume alle radici

Prima di asciugare i capelli mi sono state applicati dei beccucci, come vedete nella foto, per sollevare un pochino i capelli dal cuoio capelluto ed ottenere un po’ più di volume sulla parte superiore della testa.

In questo articolo trovate descrizione e video su come fare il clipping ed evitare il classico effetto “testa triangolo”.

esperienza devachan clipping

Questa è un’operazione che non ho mai rifatto a casa. Non ho quei beccucci, che erano abbastanza grandi e sono stata troppo pigra per comprarli. Se volete farlo con dei comuni beccucci (quelli piccolini) potreste applicarne due o tre (uno sopra l’altro) per sollevare la ciocca di 2-3 centimetri.

I capelli mi sono stati asciugati sotto al casco e poi nella fase finale con il diffusore, a testa in giù. Per l’asciugatura a casa, mi è stato consigliato di usare il diffusore a testa in sù e solo quando i capelli sono quasi asciutti, mettermi a testa in giù per i minuti finali. Con entrambe le modalità, è importante posizionare il diffusore “contro” le lunghezze e mai “contro” le punte, come si tende a fare, perché così facendo le ciocche si aprono e si seccano.

Il diffusore che Mia ha usato è quello che vedete nella foto seguente. Sembra una mano e ha più fori di un diffusore normale, quindi l’asciugatura dovrebbe essere più veloce. Io l’ho acquistato ma purtroppo una volta tornata a casa ho scoperto che non è compatibile con il mio phon 🙁

asciugatura devachan

Il massaggio finale

Alla fine dell’asciugatura, sempre a testa in giù, Mia mi ha massaggiato lo scalpo con vigore, entrando delicatamente con la mano e uscendo senza tirare i ricci. Come vedete nel video si va ad agire solo sulla radice e non si toccano le punte con le mani.

Questa operazione è importante per due motivi:

  • Crea volume, soprattutto se avete asciugato i capelli a testa in sù
  • Rompe quella specie di gesso/impalcatura/patina o chiamatela come volete, creata dai prodotti di styling e che ha protetto i capelli dal calore dell’asciugacapelli. Rompendo il “gesso”, i ricci appaiono più naturali, voluminosi e movimentati. Ovviamente se cercate un riccio più fermo e compatto potete saltare questa fase.

Ed ecco il risultato finale:

esperienza devachan risultato

Che dire. Per me Devachan è stata una esperienza bellissima e mi ha insegnato tanti trucchi su come gestire i miei ricci. Spero di avervi insegnato anch’io qualcosa.

Se programmate di andare in vacanza a New York, vi consiglio, caldamente, una capatina da Devachan. Certo, non è proprio economico, mi pare intorno alle 90 euro per taglio e piega, ma volete provare un vero parrucchiere per capelli ricci, vi consiglio di prenotare in questo salone perché ne vale la pena.

Io fortunatamente sarò in quel di New York tra alcune settimane e andrò sicuramente a tagliare i miei capelli da Devachan, anche perché il taglio che ho fatto questa estate in Italia si è rivelato un disastro.

Per info: devachansalon.com