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Ricci d'estate: 4 modi per dormire con i capelli bagnati

Ricci d’estate: 4 modi per dormire con i capelli bagnati
maria
  • On 29 Luglio 2015

Lo ammetto, in 30 anni di vita non ho mai e dico mai dormito con i capelli bagnati.

Torno a casa tardi, di sera, con i capelli sporchissimi? Li lavo anche se è già mezzanotte ed ho un sonno pesto. E poi almeno quaranta minuti di diffusore. Meno male che ho i vicini dal sonno pesante. Perché i miei dannatissimi ricci ci mettono un casino ad asciugarsi. E devono essere asciutti asciuttissimi affinché io possa dormire sonni tranquilli.

Vi chiederete perché farmi così male? Sono masochista? Ho un amore viscerale per il mio diffusore? Eppure tutti gli esperti continuano a dire che i ricci e le fonti di calore non vanno d’accordo.
No, lo faccio solo perché me l’ha detto la mamma.

Se c’è una cosa che non si stanca mai di ripetere, questa è: “Asciugati i capelli che sennò ti viene la cervicale“. Come se la cervicale io non ce l’avessi. Me lo dice da quando sono piccola, da sempre.

Me lo continua a dire anche ora che abitiamo distanti. Se mi chiama e io sono appena uscita dalla doccia, allora se glielo dico lei subito “allora ti lascio così vai ad asciugarti i capelli che sennò ti viene la cervicale“. E io obbedisco.

Lo spettro della cervicale per è diventato una paura insormontabile, come quella per i clowns, che mi è venuta per aver guardato il film It all’età sbagliata. Come quella per la bambina di The Ring. I Clowns, The Ring e la cervicale: la top 3 delle mie paure.

Fino a una settimana fa.

Quando, d’improvviso, la disubbidienza.

Nel bel mezzo della pianura padana, ospite del mio ragazzo, casa senza aria condizionata, 28 gradi alle 11 di sera e umidità a mille. Mi faccio la doccia, apro il mobile del bagno per prendere l’asciugacapelli e… L’asciugacapelli non c’è. Mi si dice che è rotta.

E’ rotta????? E io ora come faccio? Occhi spalancati e terrorizzati. Si palesano davanti a me, assieme, l’immagine del clown, della bambina di The Ring e della cervicale. Sono spacciata.

Dopo alcuni momenti di panico totale, l’illuminazione: “Non mi farò vincere dalla mia paura. Questa notte dormo con i capelli bagnati, così, tra parentesi, forse riesco pure a dormire, vista la calura.

Faccio un ananas (leggi la tecnica dell’ananas su come legare i capelli prima di andare a letto) e mi metto a letto, pensando: “chissà se sopravviverò, chissà se mi sveglierò domani mattina o se durante la notte verrò colpita da una cervicale fulminante che mi ammazzerà nel sonno”.

Trascorro la prima mezz’ora nel letto parecchio disturbata, la sensazione di avere i capelli bagnati appiccicati sul cuscino non è per nulla piacevole. Poi m’addormento. Mi sveglio parecchie volte, sempre con la stessa strana sensazione. Poi il sonno profondo.

Apro gli occhi al mattino e mi accorgo di essere ancora viva. Sono sopravvissuta alla cervicale! E non ho nessun dolore! I miei capelli però sono ancora bagnati! Dopo 8 ore.

Ora che ho superato la fobia di dormire con i capelli bagnati non mi resta altro che andare al circo per superare quella dei clowns… e soprattutto continuare a dormire con i capelli bagnati, almeno d’estate.

Ecco alcune cose che mi accingerò a provare ora che so dormire con i capelli bagnati e che voglio condividere con voi:

1. Il balsamo senza risciacquo

Che è ciò che ho usato la prima volta che ho dormito con i capelli bagnati. Dopo lo shampoo, applicate il balsamo senza risciacquo e districate i capelli. Io di solito poi risciacquo giusto un pochettino. In questo caso non ho risciacquato per nulla. Risultato? Capelli idratati, ma sulle radici un po’ appiccicaticci. La prossima volta applicherò il balsamo solo sulle lunghezze. Le radici sono sempre più idratate delle lunghezze e punte e non hanno bisogno di

2. Una maschera da tenere durante la notte

Visto che la maggior parte delle maschere per capelli (sia fai da te che confezionate) prevedono un tempo di posa abbastanza lungo, fare lo shampoo e applicare la maschera prima di andare a letto è sicuramente cosa buona e giusta. I capelli avranno tutto il tempo di assorbire la maschera durante la notte.
Al mattino un bel risciacquo e via.

Ho letto molto su questo argomento e pare che tenere la maschera tutta la notte abbia effetti diversi sui diversi tipi di riccio. Non tutti reagiscono bene. Alcuni ricci potrebbero risultare grassi. Ovviamente bisogna fare questo trattamento una volta ogni tanto e vedere come reagiscono i propri ricci.

Ps: assicuratevi di aver districato i capelli prima di mettervi a letto.

Per evitare di sporcare il cuscino è consigliabile coprire la testa con una cuffia di plastica o un turbante.

3. Il plopping durante la notte

Anziché fare una semplice coda, userò una vecchia maglietta di cotone, che avvolgerò attorno ai capelli prima di andare a letto. Qui trovate le istruzioni su come fare. In questo modo eviterò che i miei ricci facciano a pugni con il cuscino e che si elettrizzino.

4. Una treccia

Una treccia morbida aiuta a tenere i capelli a posto durante la notte. Sono anche curiosa di vedere che forma avranno i miei ricci dopo aver dormito con una treccia.

Ma ora ditemi: voi osate dormire con i capelli bagnati? E se sì, come fate?